La scuola ancora in piazza

La scuola ancora una volta in piazza davanti alla Camera dei Deputati

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Piazza gremita davanti alla Camera dei Deputati dove è cominciata la discussione del disegno di legge approvato dal Senato e che, se votato senza modifiche, sarà trasformato definitivamente in legge nelle prossime ore. Nel suo intervento, il segretario generale della Cisl Scuola Francesco Scrima ha ribadito con forza le ragioni di un dissenso che sarà alla base di ulteriori iniziative di mobilitazione alla ripresa dell'attività didattica. In un comunicato stampa, Scrima mette in evidenza le contraddizioni di un governo che promette più risorse ma nei fatti ripropone ancora una volta la logica dei tagli: al di là degli slogan il prossimo anno scolastico partirà con 2.145 docenti e 2.020 unità di personale ATA in meno.
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MOF e posizioni economiche, integrata l'intesa del 2 ottobre2014

E' stata sottoscritta il 6 luglio al Miur un’integrazione all'Intesa del 2 ottobre 2014per consentire l'erogazione alle scuole della quota pari ad euro 904,81 (lordo stato) già prevista nell'Intesa per compensare il mancato pagamento delle posizioni economiche nel periodo settembre-dicembre 2014, quota che, a causa dei rilievi avanzati dalla Ragioneria Generale dello Stato - Ufficio Centrale di Bilancio presso il Miur (UCB) non è ancora stata caricata sui POS delle scuole.
Con oltre sei mesi di ritardo (i rilievi sollevati risalgono infatti a dicembre!) l'Amministrazione ha proposto alle Organizzazioni Sindacali di riformulare una nuova intesa che confermi le finalità di utilizzo della somma in questione, evitando ogni riferimento alle norme che sono state oggetto del rilievo mosso dall’UCB (art. 9, comma 21, decreto-legge 78/2010).
La Cisl Scuola ha sollecitato l'Amministrazione ad adoperarsi affinché l'erogazione della somma alle scuole avvenga quanto prima, per consentire i pagamenti del personale secondo quanto pattuito nelle contrattazioni di istituto.
Con l'occasione abbiamo richiesto di avviare al più presto il confronto sulle economie 2014/15 e sui criteri di ripartizione del MOF 2015/16. A tal fine un primo incontro è stato calendarizzato per mercoledì prossimo, 15 luglio.
In quella sede, la Cisl Scuola chiederà che sia definita, finalmente, anche la ripartizione dei fondi ex articolo 86 del CCNL (personale comandato e tutor del tirocinio) che, in assenza della specifica contrattazione - peraltro da noi continuamente sollecitata - risultano essere stati liquidati al personale interessato solo fino all'anno scolastico 2011/12; l'ipotesi di contratto per l'anno successivo (2012/13) infatti, pur essendo stata sottoscritta da ben due anni, risulta bloccata per rilievi sollevati, ancora una volta, dall'UCB.
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Docenti, organico di fatto 2015/16 dal Miur la nota e le tabelle 

Il Miur ha emanato la nota circolare 19400 del 3.7.2015 (“Anno scolastico 2015/16. Adeguamento degli organici di diritto del personale docente alle situazioni di fatto”) con la relativa tabella di ripartizione regionale del contingente dei posti.

L’organico di fatto dei docenti per l'a.s. 2015/16 è stato complessivamente quantificato in 628.067 posti; quello funzionante nell’ancora corrente anno scolastico (2014/15) è stato pari a 630.212 posti: siamo di fronte, dunque, ad un taglio di 2.145 posti che la Cisl Scuola, insieme alle altre sigle sindacali, contesta fortemente perché si tratta di una sottrazione di risorse indispensabili per il funzionamento ordinario delle scuole.
La nota circolare 19400 ripropone le disposizioni dello scorso anno ma con sostanziosi tagli di paragrafi che l’amministrazione ha ritenuto di dover operare in quanto riferiti a indicazioni già fornite con la nota 6753/2015 relativa all’organico di diritto.
I dirigenti scolastici dovranno trasmettere ai direttori regionali entro sabato prossimo, 11 luglio, la variazione
del numero delle classi e dei posti
degli spezzoni di orario disponibili che non sia stato possibile coprire, all'interno dell’istituzione scolastica, con personale a disposizione per il completamento dell'orario obbligatorio.
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Jobs act, nuove norme a tutela della maternità e paternità

 

Lo scorso 24 giugno è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Suppl. Ordinario n. 34) il Decreto Legislativo n. 80 del 15.6.2015 (“Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”, legge meglio conosciuta come "Jobs Act").

Pubblichiamo ora una scheda, predisposta dall’ufficio sindacale-legislativo della Cisl Scuola Nazionale, che riepiloga e commenta le nuove disposizioni in vigore dal 25 giugno, giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta.
La scheda riguarda esclusivamente le norme di interesse per il personale della scuola (artt. 1-13).