Elezioni CSPI

ELEZIONI CSPI

Antefatto

Neanche il tempo di tirare il fiato e siamo nuovamente in campo, come Cisl Scuola, per una competizione elettorale che ci vedrà concorrere per l'elezione dei componenti del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. L'organismo è istituito da un decreto legislativo del 1999 (n. 233 del 30 giugno), in attuazione della legge 59/1997 che delegava il Governo a ridisegnare tutta la rete degli organi collegiali. Norme rimaste finora sulla carta, mentre andava in gestazione un ulteriore intervento di legge sulla governance del sistema scolastico, traguardo solo sfiorato nella precedente Legislatura, quando un disegno di legge sostenuto da un larghissimo arco di forze politiche non fece in tempo ad essere approvato e decadde con lo scioglimento anticipato delle Camere. Nel frattempo, a seguito di un contenzioso amministrativo, il Consiglio di Stato ha fatto obbligo al MIUR di provvedere alle elezioni del CSPI entro il mese di aprile 2015. E' stata così avviata con ordinanza ministeriale la procedura elettorale, e fissata al 28 aprile la data per le votazioni.

Per che cosa si vota

Si vota per eleggere i 15 componenti di natura elettiva del CSPI. Altri 21 sono così ripartiti: 15 di nomina ministeriale, in parte su designazione del CNEL e della Conferenza Unificata Stato regioni, 3 in rappresentanza delle scuole di lingua non italiana, 3 per le scuole non statali.
I 15 componenti elettivi sono a loro volta così suddivisi in base al settore professionale di appartenenza:

  • 1 docente di scuola dell'infanzia
  • 4 docenti di scuola primaria
  • 4 docenti della secondaria di I grado
  • 3 docenti della secondaria di II grado
  • 1 rappresentante personale ATA
  • 2 dirigenti scolastici

Come, dove e quando si vota

Ad eccezione dei dirigenti scolastici, che andranno a votare in una scuola a cui fa riferimento un ambito territoriale indicato dall'Ufficio regionale, tutto il restante personale vota nella scuola in cui presta servizio.
Le liste, distinte per ciascun settore di appartenenza, sono espresse a livello nazionale.

Si vota a partire dalle ore 8 alle del 28 aprile e immediatamente dopo la chiusura delle votazioni, fissata per le ore 17, si procede alle operazioni di scrutinio.

Il voto viene espresso per una lista, con possibilità di dare la preferenza a un numero di candidati pari al numero degli eleggibili (docenti infanzia 1, primaria 4, sec. I grado 4, sec. II grado 3, personale ATA 1, dirigenti 2) scrivendone le generalità oppure il numero romano con cui sono indicati nella lista. A tal fine le schede elettorali conterranno appositi spazi accanto al motto di ciascuna lista.

Composizione del seggio elettorale

I componenti del seggio (presidente e scrutatori), per quanto riguarda le votazioni dei docenti e del personale ATA, sono individuati dalla Commissione Elettorale d'istituto, attualmente già insediata in ogni scuola e composta dal Dirigente Scolastico, due docenti e due unità di personale ATA.  Con una nota di chiarimento il MIUR ha precisato che in caso di necessità le funzioni del seggio possono essere svolte dalla Commissione Elettorale.

Il rappresentante di lista

Ciascuna delle liste concorrenti ha diritto di indicare per ogni seggio un proprio rappresentante di lista, al quale è consentito di assistere alle operazioni di voto e di spoglio delle schede, come garanzia di controllo sulla regolarità degli atti.
Quello del rappresentante di lista è un compito di limitato impegno (che si concentra soprattutto nella fase dello spoglio delle schede) ma di grande importanza per ogni singola lista.