I Giovani e il Teatro
"Vogliamo che i giovani si avvicinino al meraviglioso mondo del teatro, sono gli spettatori del futuro, dunque, è bene che acquisiscano il valore e la complessità di questo genere e prendano coscienza del proprio mondo interiore.”
Sono queste le parole che Giampiero Borgia, attore e regista dell’omonima compagnia teatrale, ha detto al termine di un incontro con gli studenti dell’Itis Jannuzzi di Andria, tenutosi il 22 marzo scorso. Tema del confronto fra gli alunni e il regista è stata la commedia di Carlo Goldoni “La Locandiera”, messa in scena, in chiave moderna, grazie alla riscrittura di Fabrizio Sinisi, al teatro comunale di Corato.
Non pochi sono stati gli interventi dei ragazzi che avevano assistito, nei giorni precedenti, alla rappresentazione e che ne avevano colto un’evidente valorizzazione del personaggio femminile. La Mirandolina di oggi gestisce il lavoro e le relazioni sentimentali, è l’imprenditrice moderna, ma anche la donna innamorata, che deve fare i conti con la mentalità arretrata e conservatrice di un sud Italia, maldisposto a relegare in un angolo la figura maschile. Il finale proposto dai Borgia diverge, dunque, dal classico finale goldoniano. Nella moderna Locandiera, infatti, l'incontentabile Mirandolina sposerà Fabrizio, ma l'insaziabile voglia di rivalsa e di libertà la porterà ad abbandonare il giovane e a fuggire alla ricerca di nuove avventure.









