Un sogno... mai interrotto

chi01Gli alunni dell’ITIS “O. Jannuzzi” a teatro: applausi per Giorgio Pasotti

Alcune scolaresche dell’ ITIS ”O. Jannuzzi” di Andria si sono recate lunedì, 11 gennaio c.a., presso l'auditorium “Riccardo Baglioni”, per assistere allo spettacolo teatrale “Don Chisciotte: storia di un sogno interrotto”,tratto dall’omonimo romanzo di Miguel de Cervantes.

 

Per introdurre l'evento, è intervenuto il sindaco di Andria, avv. Nicola Giorgino, che ha invitato i giovani spettatori a riflettere sull’importanza della fantasia e li ha esortati a “non smettere di sognare” in ogni età della vita. I ragazzi hanno apprezzato la disinvoltura artistica dell'attore protagonista, Giorgio Pasotti, il quale, sotto la regia di Giovanni De Feudis, ha interpretato il ruolo di Don Chisciotte della Mancia, magistralmente rivisitato, riuscendo ad appassionare il pubblico.

La “pazzia” di Alonso Quijano altro non è che un ritornare all'età infantile, quando i sogni prendono il sopravvento sulla razionalità. Lo scrittore spagnolo, Miguel de Cervantes, nel suo romanzo, che è una delle più importanti opere nella storia della Letteratura europea, ritrae il protagonista, un gentiluomo di campagna di mezz'età, che, invogliato dalla lettura di romanzi cavallereschi, decide di partire, alla maniera degli antichi cavalieri erranti, in cerca di magnifiche avventure in un mondo che, con la sua accesa fantasia, volta per volta, trasforma e vede assai diverso dalla realtà. Pasotti, aiutato da un professionale corpo artistico, ha creato un'atmosfera suggestiva, “fomentando” la fantasia e, dunque, i sogni dei ragazzi, in chiave postmoderna. chi02

Non di secondaria importanza è stata l’opportunità, offerta agli spettatori, di riflettere su alcuni temi proposti dall’attore durante la recitazione ed espressi sotto forma di monologo, fra i quali la censura libraria, che ha colpito la cultura attraverso i secoli, l’esaltazione della “follia”, risorsa utile per sopravvivere alla durezza della realtà .
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La pièce, dunque, parla “a tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento. Ai pazzi per amore, ai visionari, a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno. Ai reietti, ai respinti, agli esclusi. Ai folli veri o presunti.”  (dallo spettacolo "Don Chisciotte" del regista, attore e drammaturgo Corrado d'Elia).

 

 

A cura di Antonio Calvi, Stefano Loconte, Alessio Mastrorillo, Riccardo Monticelli

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