Progetto Knork: quattro passi nella storia
Lunedì 25 maggio alle ore 17.00 presso l’Aula Magna dell’ITIS Jannuzzi, i ragazzi delle classi 2AM e 2BM, presenteranno il lavoro finale del progetto che li ha visti impegnati nel corso del pentamestre.
Il progetto KNORK si è posto come modello applicativo di “buone prassi didattiche” nel solco di quanto il nostro istituto ha già nel corso degli ultimi anni acquisito, sperimentato, attuato.
L’obiettivo primario è stato dunque quello di guidare gli studenti verso un più sicuro IMPARARE AD IMPARARE. Per facilitare l’acquisizione di questa importante competenza, il tema intorno a cui lavorare è stato individuato nella Grande Guerra, considerata anche la ricorrenza del centenario. Ma questo non è stato certo focus dei docenti il guidare gli alunni in uno studio esaustivo dell’importante evento bellico, assolutamente no.
Anzi in relazione all’argomento è stato scelto uno sguardo obliquo, più vicino agli interessi ed alla sensibilità dei nostri ragazzi del biennio. Ecco quindi le due aree di approfondimento: italiano e storia da un lato, matematica e fisica dall’altro. Ambiti diversi ma accumunati dall’intensione di percorrere sentieri non sempre percorsi: canzoni oltre che poesie, frammenti di epistolari, storie di donne, spazi geografici, tecniche di volo, balistica e crittografia, scienza del volo, codici di guerra. Il metodo: gli studenti hanno lavorato in gruppi costistuitisi in maniera autonoma e, autonomamente, hanno scelto l’ambito di approfondimento tra quelli proposti dai docenti. Ancora sul metodo: lavorando al progetto gli alunni hanno imparato a destreggiarsi tra diverse tipologie testuali (racconti, testi poetici, saggi, documenti iconografici, grafici, tabelle …) utilizzando mezzi e strumenti differenti come manuali, appunti del docente, librerie e repertori online, social forum, piattaforme didattiche. Le competenze potenziate sono state senz’altro il riconoscere la complementarietà dei saperi, il saper individuare le informazioni utili in contesti diversi, il lavorare in gruppo rispettando tempi e consegne, il riconoscere e potenziare l’utilizzo dei linguaggi settoriali. E’ implicito che non tutti gli studenti hanno raggiunto gli obiettivi allo stesso livello, che non tutti hanno evidenziato lo stesso livello e partecipazione, ma molti hanno migliorato le performance individuali anche potenziando la consapevolezza delle proprie abilità oltre che l’autostima.
Il progetto Quattro passi nella storia, questo il nome proprio del progetto Knork, ha visto la sua genesi a partire dalla proposta di collaborazione proveniente da un gruppo di studio e di ricerca dell’Università di Bari, Dipartimento di formazione, psicologia e comunicazione,corso di laurea in Formazione e gestione delle risorse umane. L'ambito disciplinare a cui il progetto fa riferimento é psicologia dell' educazione e dell' e-
learning. Il gruppo di ricerca è guidato dalla professoressa Beatrice Ligorio. Il tutto si è potuto realizzare grazie all’adesione ed all’impegno dei professori Annalisa Alicino, Mariangela Calvi e Roberto Diana, rispettivamente docenti di matematica, italiano e fisica. Importante per il collegamento scuola/università, e quindi azione sule campo/ricerca, è stata la presenza delle osservatrici, Sara Carbone e Federica
Quacquarelli, sempre presenti sia nella fase di approccio alla metodologia KNORK, che nei momenti di progettazione, attuazione del percorso che si è articolato in un monte ore curricolare prestabilito, più un extra curricolo indispensabile per le procedure di correzione, revisione, dei testi e loro inserimento nel sito www.quattropassinellastoria.it progettato e realizzato interamente dal professor Roberto Diana.








