Concorso "Vitale Giordano"
Si è conclusa con grande soddisfazione, venerdì 24 marzo 2017, la partecipazione della classe 4AI del nostro Istituto, guidata dalla prof.ssa Antonia Gissi, alla prima edizione del concorso “Vitale Giordano”, indetto dall’Accademia omonima in onore del matematico bitontino vissuto nel XVII sec. Il concorso, organizzato in collaborazione con il Comune di Bitonto, vanta prestigiosi patrocini.
La premiazione, avvenuta all’interno del teatro “Tommaso Traetta” di Bitonto, ha visto dapprima i saluti di Rosa Calò, vicesindaco e assessore alla Mobilità, e poi gli interventi di alcune autorevoli personalità, tra cui il consigliere regionale Puglia, Domenico Damascelli, l’assessore al Marketing Territoriale del Comune di Bitonto, Rocco Mangini, e il rettore dell’Università degli Studi di Bari, Antonio Felice Uricchio. Particolarmente interessanti in seguito gli interventi di personaggi illustri legati al mondo scientifico, come l’Innovatore Massimo
Temporelli,fondatore e presidente Fab Lab Make it Real.
Successivamente si è passati alla cerimonia di consegna dei premi alle squadre meritevoli, i cui lavori sono stati valutati da un Comitato Tecnico Scientifico presieduto da Catalina Curceanu, fisico e primo ricercatore dell’Istituto di Fisica nucleare di Frascati, e coordinato da Leonardo De Gennaro del Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Bari. Il nostro istituto è riuscito ad ottenere degli ottimi piazzamenti in due delle tre classi di concorso: al gruppo che ha realizzato l’applicazione mobile per l’interazione medico – paziente, composto dagli studenti Saverio Cannone, Antonio Liso, Antonio Leonetti, Gianluca Liso e Alessandro Rinaldi, è spettato il terzo posto, mentre il gruppo che ha realizzato il video esplicativo sul "paradosso dei gemelli", formato da Francesco Calvi, Vincenzo Conversano, Luca Fusaro, Amedeo Lomonte e Donato Terlizzi, ha ottenuto il primo posto, con un netto distacco rispetto agli altri concorrenti nella stessa categoria. Grazie al piazzamento ottenuto, i ragazzi di quest’ultimo gruppo riceveranno in premio un viaggio d’istruzione a Frascati in visita ai laboratori del CERN, che permetterà loro di osservare da vicino come avviene la ricerca scientifica e come nascono le innovazioni tecnologiche.









