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Corsa Campestre 2012 (Finale Regionale)

Non è bastato l’impegno massivo profuso da Vito Ginosa (3BM), Nicola Cinelli (3AM), Gabriele Calefato (1DI) e da tutti gli altri ragazzi della corsa campestre (Nicola Aruanno e Davide Spinelli di 1DI, Domenico Lorusso di 1AE, Amin Hawar di 1AM) che nei mesi di ottobre e novembre si sono allenati cinque volte alla settimana con la supervisione del Prof. De Rocco per tentare di conquistare l’ottava finale nazionale di campestre per la nostra scuola.

 

In una bella giornata d’inverno, su di un percorso pianeggiante ed erboso, tracciato all’interno dell’Aeroporto Militare di Amendola, i nostri ragazzi hanno condotto una gara coraggiosa; Ginosa partiva addirittura in testa e conduceva la gara per mille dei tremila metri previsti, per poi tallonare con decisione  i primi tesserati, mentre Nicola Cinelli lo seguiva da vicino ed il giovanissimo Calefato rimaneva nei primi dieci. A metà gara però, i primi tre tesserati imprimevano alla corsa un ritmo impossibile che metteva in difficoltà i ragazzi delle scuole non tesserati come i nostri.

Alla fine Ginosa giungeva comunque ottimo quinto, con Cinelli subito dietro settimo, mentre Calefato limitava i danni con un valido dodicesimo posto.

Finita la competizione il Prof. De Rocco ed i ragazzi attendevano fiduciosi la classifica per istituti, sperando di poter comunque cogliere quel primo posto che valeva la Finale Nazionale (da due anni i tagli alla scuola hanno ridotto le finaliste nazionali pugliesi da tre a due e quindi ad una soltanto), ma li attendeva un’amara doccia fredda: per pochissimi punti vinceva infatti l’Istituto Perrone di Castellaneta (TA), seguito dal Liceo Scientifico “Federico II” di Altamura e poi dal nostro istituto.

Un terzo posto onorevole, quindi, con 24 punti sommando i  piazzamenti dei nostri tre ragazzi, ma la seconda classificata ne totalizzava solo 21 e la prima 18 (vince la scuola col punteggio minore).

Va sottolineato tuttavia che le prime due compagini classificate si avvalevano della presenza di tre tesserati su tre, quindi avevano tutti i concorrenti che praticano corsa di resistenza agonisticamente da anni spesso con risultati eclatanti, mentre la nostra scuola non ne aveva nemmeno uno!

Considerando che, come sostiene il Prof. De Rocco, si impara più dalle sconfitte che dalle vittorie, l’ITIS Jannuzzi incassa questo podio e da appuntamento all’anno prossimo per ritentare l’avventura nazionale nella campestre.

Le foto dell'evento sono disponibili nella sezione "Fotogallery".